Reclami e risoluzione stragiudiziale delle controversie

Per qualunque questione derivante da rapporti intrattenuti con la Banca ed avente ad oggetto rilievi circa il modo con cui la Banca abbia gestito operazioni o servizi, il Cliente può rivolgersi all'Ufficio Reclami della Banca, presso la Direzione Generale, Via Appia km 118,600 - 04022 Fondi, tel 0771/5181,fax n. 0771/510532, entro due anni da quando l'operazione contestata è stata eseguita. Il reclamo va presentato con lettera raccomandata a/r o in via informatica, alla casella di posta reclami@bpfondi.it, o consegnato allo sportello dove è intrattenuto il rapporto.
Ai fini della puntuale trattazione degli stessi, i reclami devono contenere:

L'Ufficio Reclami evade la richiesta entro il termine di 30 giorni dalla data di presentazione del reclamo stesso, salvo il termine di 90 giorni per i reclami aventi ad oggetto servizi e attività di investimento ed il termine di 45 giorni per i reclami relativi al comportamento della Banca nella intermediazione di prodotti assicurativi.

Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere al giudice il cliente può rivolgersi al Conciliatore Bancario, all'Arbitro per le Controversie Finanziarie oppure all'Arbitro Bancario Finanziario, con le modalità descritte nel seguito.

Conciliatore Bancario

La Banca aderisce al Conciliatore BancarioFinanziario - Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie, ADR, con sede in via delle Botteghe Oscure n. 54, 00186 Roma, anche ai sensi della legge 262 del 28/12/2005.

Attraverso il Conciliatore è messa a disposizione della clientela la procedura di Conciliazione bancaria per la risoluzione stragiudiziale delle controversie.

La procedura, disciplinata dal Regolamento di seguito allegato, è volta al tentativo di raggiungere un accordo tra i soggetti coinvolti nella controversia, i quali sono assistiti da un conciliatore neutrale, ossia da un professionista che aiuta le parti ad individuare un possibile accordo, e non si conclude con un giudizio. Per attivare la procedura l'interessato presenta un'istanza di conciliazione al Conciliatore BancarioFinanziario - il cui modulo è disponibile anche sul sito internet www.conciliatorebancario.it - versando un contributo di 30 euro per le spese di avvio del procedimento. L'istanza va inoltrata al seguente indirizzo: via delle Botteghe Oscure, 54, 00186 Roma. Regolamento di procedura per la Conciliazione

Per maggiori informazioni visitare il sito: http://www.conciliatorebancario.it

Arbitro per le Controversie Finanziarie

Con Delibera n. 19602 del 4 maggio 2016, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) ha istituito l'organismo denominato Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) ed ha adottato il relativo Regolamento di organizzazione e funzionamento.

Il nuovo sistema di risoluzione extragiudiziale delle controversie della Consob, in analogia all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) della Banca d'Italia, è caratterizzato dall'adesione obbligatoria degli intermediari e dalla natura decisoria della procedura.

L'accesso all'Arbitro è gratuito per l'investitore e sono previsti termini ridotti per giungere ad una decisione (90 giorni dal completamento del fascicolo contenente il ricorso, le deduzioni e la documentazione prodotta dalle parti).

Potranno essere sottoposte all'Arbitro le controversie fino ad un importo richiesto di 500.000 euro relative alla violazione degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza e trasparenza cui sono tenuti gli intermediari nei loro rapporti con gli investitori nella prestazione dei servizi di investimento e di gestione collettiva del risparmio.

Potranno essere presentate anche controversie che riguardano i gestori dei portali di equity crowdfunding (raccolta fondi- finanziamenti collettivi).

L'Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) è operativo dal 9 gennaio 2017.

Arbitro per le controversie finanziarie - Brochure illustrativa

Per maggiori informazioni visitare il sito: https://www.acf.consob.it

Arbitro Bancario Finanziario

(Disposizioni della Banca d'Italia del 18 giugno 2009 sui sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari)

La Banca d'Italia disciplina il sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie relative ad operazioni e servizi bancari e finanziari che possono insorgere con la clientela. Il sistema, denominato "Arbitro Bancario Finanziario" o "ABF", è costituito da collegi giudicanti (con le sedi di seguito indicate), supportati da segreterie tecniche insediate presso la Banca d'Italia. La procedura è finalizzata alla risoluzione della questione insorta tra cliente e Banca attraverso una decisione emanata dal Collegio giudicante, ferma restando per entrambe le parti la facoltà di ricorrere all'autorità giudiziaria o ad ogni alto mezzo previsto dall'ordinamento per la tutela dei diritti e degli interessi. Il sistema descritto può applicarsi alle controversie relative ad operazioni e servizi bancari e finanziari, con l'esclusione dei servizi di investimento, per i quali è stato istituito l'Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF).

L'arbitro può decidere su:

L'arbitro non può decidere su:

Per accedere alla procedura, il cliente, chiaramente identificato, deve preventivamente presentare un reclamo all'Ufficio Reclami della Banca, da inoltrarsi esclusivamente in forma scritta (es. lettera, fax o e-mail); nel caso in cui non sia soddisfatto della risposta data della Banca, o non la abbia ricevuta entro 30 giorni dalla ricezione del reclamo, purché non siano trascorsi più di dodici mesi dalla presentazione del reclamo all'intermediario, il cliente può presentare un ricorso al Collegio giudicante competente in base al suo domicilio. Il ricorso è gratuito salvo il versamento di un importo pari ad € 20,00 per contributo alle spese, rimborsate dalla Banca nel caso di accoglimento dell'istanza, anche parziale.

La Banca aderisce al sistema descritto.

Il Ricorso può essere inoltrato:

Gli indirizzi sono i seguenti:

Di seguito viene allegata la GUIDA PRATICA per conoscere in dettaglio l'Arbitro Bancario Finanziario, e per capire come tutelare i propri diritti.
Il cliente ha il diritto di avere a disposizione la copia della Guida presso le Filiali della Banca, e portarla con sé.
Ricordiamo infine che è sempre possibile il ricorso alla procedura di conciliazione gestita dal Conciliatore BancarioFinanziario, sopra descritta, volta a porre fine alle controversie mediante il raggiungimento di un accordo fra le parti.
Si evidenzia che la banca d'Italia ha inoltre pubblicato il seguente avviso per gli utenti:

Le disposizioni che regolano il funzionamento dell'Arbitro Bancario Finanziario - ABF sono state modificate dalla Banca d'Italia per tener conto del nuovo regime della mediazione obbligatoria e delle indicazioni emerse dai primi due anni di operatività del Sistema stragiudiziale (Provvedimento del 12.12.2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, serie generale, n. 294 del 19.12.2011).
Il testo delle nuove disposizioni è consultabile sui siti web http://www.bancaditalia.it e http://www.arbitrobancariofinanziario.it insieme alla relazione illustrativa e al resoconto della consultazione pubblica, che spiegano gli obiettivi dell'intervento di revisione e i suoi principali contenuti.
Le novità introdotte - riguardanti aspetti dell'avvio e dello svolgimento della procedura di ricorso e del funzionamento dell'Organo decidente - sono entrate in vigore dal 1° gennaio 2012.
Per quanto riguarda la presentazione dei ricorsi si richiama l'attenzione, in particolare, sulle seguenti novità:

  • qualora il ricorrente non abbia trasmesso copia del ricorso all'intermediario, vi provvederà tempestivamente la Segreteria tecnica;
  • le controdeduzioni trasmesse dall'intermediario saranno sempre inviate dalla Segreteria tecnica al ricorrente e non soltanto quando questi ne abbia fatto richiesta in sede di ricorso.
Guida pratica sull'Arbritro Bancario Finanziario e modulo per il ricorso all'ABF Istruzioni per la compilazione del modulo per il ricorso all'ABF

Per maggiori informazioni visitare il sito: http://www.arbitrobancariofinanziario.it

Rendiconto sull'attività di gestione dei reclami - anno 2016

Come previsto dalla Sezione XI delle Disposizioni emanate dalla Banca d'Italia il 20 luglio 2009 "Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari - Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti", e successive modificazioni, nel seguente prospetto è riportato il rendiconto annuale sull'attività di gestione dei reclami pervenuti nel 2016, in materia diversa dalla prestazione dei servizi di investimento, per tipologia di servizio/prodotto.

In totale sono stati presentati n. 6 reclami, di cui 1 risolto a favore del cliente; 2 reclami sono stati presentati da clienti consumatori.

Tipologia di prodotto o servizio Composti a favore dei clienti Definiti non a favore dei clienti
Finanziamenti11
Raccolta00
Strumenti e Servizi di pagamento01
Segnalazioni in CAI o sistemi di informazione creditizie01
Altro02
Trasparenza