I nostri soci

I Soci di una Banca Popolare cooperativa ricoprono la triplice veste di: "proprietari" dell'azienda, contribuendo a stabilirne l'indirizzo strategico; "primi clienti", dunque colonna portante della stessa operatività ed infine "testimoni dell'impresa" in quanto portatori dei valori e dell'immagine stessa della Banca.

La specificità di una Banca Popolare nasce proprio dalla sua compagine sociale e dalla natura dei soci che conferiscono il capitale: le attese e le motivazioni per le quali un artigiano, un agricoltore, un professionista, un padre di famiglia decide di versare una quota del suo risparmio in una banca della Categoria, sono ben diverse da quelle dell’azionista di una banca SpA. Quest’ultimo si aspetta che il valore del suo investimento aumenti e gli renda un buon dividendo fin da subito; il socio di una banca cooperativa, naturalmente, non si augura che il suo investimento vada disperso, ma il ritorno che si aspetta non è solo in termini di rendimento. Egli sa che quella banca costituisce in ambito locale un'istituzione, che deve rispettare canoni patrimoniali ed economici ma che ha uno scopo diverso sul territorio da quello del produrre profitto di breve termine.

La Nostra Banca mette in atto una politica di sviluppo del corpo sociale nel rispetto di un quadro normativo definito dalle regole proprie del sistema popolare, che in buona parte ritroviamo all'interno dello Statuto Sociale della Banca.

L'Art. 9 va a definire i criteri di Ammissione dei nuovi soci stabilendo che: "Chi intende diventare socio deve presentare al Consiglio una domanda scritta, con firma autenticata da un Pubblico Ufficiale o munita di un visto di autenticità apposto all’atto della firma da un dipendente della Società a ciò abilitato, contenente, oltre al numero delle azioni richieste in sottoscrizione o acquistate, le generalità, il domicilio ed ogni altra informazione e/o dichiarazione dovute per legge o per statuto o richieste dalla Società in via generale, ed in particolare deve dichiarare espressamente di accettare le norme dello Statuto."; precisando ulteriormente che: "L'ammissione a Socio è subordinata al possesso minimo di n. 30 azioni, salva la facoltà del Consiglio di Amministrazione di ridurre detto limite fino al massimo del 50% a favore di categorie di Soci e per periodi determinati.
Sino a quando il cessionario di azioni non abbia richiesto ed ottenuto l’ammissione a Socio, egli può esercitare i soli diritti aventi contenuto patrimoniale. Per i minori le domande devono essere sottoscritte da chi ne ha la legale rappresentanza."
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Il gradimento (art. 10) è rimesso alla valutazione del Consiglio di Amministrazione che valuta con riguardo all’interesse della Società, alle prescrizioni statuarie e allo spirito della formula cooperativa. Successivamente all'iscrizione nel libro soci e adempiute le varie formalità previste, si acquista a tutti gli effetti la qualità di socio (art. 11).

Infine l'art. 13 dello Statuto Sociale della Banca stabilisce un limite massimo al possesso azionario nella quota di capitale sociale massima fissata dalla legge, che non può mai essere superata, salva l’attivazione di una procedura di alienazione delle azioni eccedenti, da chiudersi rigorosamente entro un anno dall’accertamento della violazione. Trascorso tale termine i relativi diritti patrimoniali maturati fino all’alienazione delle azioni eccedenti vengono acquisiti dalla Società.

I Numeri

Al 31/12/2016 i Soci sono 2.772 (+ 113 rispetto a fine 2015) di cui 2.747 persone fisiche e 25 persone giuridiche; alla Banca, infatti, possono aderire, oltre che persone fisiche, anche imprese, istituzioni, organizzazioni della società civile.

Grafico soci BPF
Soci BPF: persone fisiche e giuridiche

All'interno della compagine sociale emerge una nettissima prevalenza delle persone fisiche, con una non altrettanto netta maggioranza maschile. I nostri soci risiedono o svolgono la loro attività nel territorio di competenza della Banca e prevalentemente nella provincia dove la Banca è presente con la maggior parte delle sue filiali.

Dall'analisi della distribuzione delle azioni in base al settore di attività economica dei soci si evince che la nostra è la Banca delle famiglie, visto che quasi il 96% delle azioni è detenuto all’interno dei loro portafogli.

Grafico azioni BPF
Distribuzione azioni BPF per settore attività economica

La fidelizzazione del Socio viene perseguita attraverso il rafforzamento del senso di appartenenza e sottolineandone lo status di cliente primario. Se prendiamo in considerazione la durata del rapporto sociale, possiamo dire di aver raggiunto abbondantemente tale nostro “obiettivo”, in quanto emerge che oltre l'80% dei soci riveste tale qualifica da oltre 3 anni.

Grafico fidelizzazione soci BPF
Soci BPF: grado di fidelizzazione

Nel 2016 sono state emesse 267 nuove azioni, che portano il totale delle quote azionarie della Banca Popolare di Fondi dalle 560.996 di fine 2015 a 561.263.

Grafico azioni BPF in circolazione
Numero azioni BPF in circolazione

Dall'esame della concentrazione del capitale emerge una tipica caratteristica delle banche popolari, cioè il suo elevato frazionamento. Il 47,5% dei soci non possiede infatti più di 50 azioni ciascuno, il 79,8% della compagine sociale detiene fino a 200 azioni nel proprio portafoglio.

Grafico possesso azioni BPF
Ripartizione soci per possesso azionario

Promozione dell'identità sociale e comunicazione

La Banca Popolare di Fondi, in quanto banca cooperativa, attribuisce un ruolo fondamentale al rapporto con i soci, che trova la sua primaria espressione nella loro partecipazione alla vita aziendale.

L'Assemblea sociale è il momento centrale della partecipazione alla vita della Banca, in cui il socio adempie agli obblighi di legge e di Statuto, valuta l'attività svolta e condivide i progetti futuri di sviluppo. Pur essendo l’Assemblea uno dei momenti principali di partecipazione del socio alla vita aziendale, non ne costituisce l’unico momento. Altrettanto importanti sono infatti tutte le altre occasioni di dialogo, anche informale, tra i soci, i collaboratori e il management. Forme di dialogo che riflettono il naturale radicamento della Banca nei propri territori di riferimento, che annovera tra i suoi scopi anche quello di ampliare la compagine sociale stessa.

In base alla regola cooperativa del voto capitario, tutti i soci nel momento della votazione hanno lo stesso peso prescindendo dal numero di azioni possedute. I lavori assembleari seguono un ordinato svolgimento che obbedisce alle regole statutarie; la sua regolarità viene invece garantita da una specifica procedura collaudata e perfezionata nel tempo, che gestisce l'ammissione e la rappresentanza dei soci, nonché il regolare svolgimento delle votazioni. Rapportato al numero dei soci aventi diritto, la partecipazione alle assemblee ordinarie della Banca è rimasta pressoché costante negli ultimi anni, attestandosi intorno al 20% (22,2% nel 2016).

Gli strumenti di comunicazione rivolti alla compagine sociale rappresentano i mezzi per garantire al socio una corretta e completa informazione rispetto all'attività istituzionale, e permetterne una costante partecipazione.

La comunicazione avviene attraverso: