La carta è bloccata? Attenzione: la truffa parte proprio da qui
Ricevi un SMS allarmante: “La carta è stata bloccata”. Nel messaggio compare un numero da chiamare. Spaventata, telefoni e un falso operatore (che si presenta come assistenza della banca) ti chiede di “autorizzare” alcune operazioni e di leggere i codici ricevuti via SMS. Per fortuna, prima di farlo, ricordi che la banca non chiede mai queste informazioni al telefono e interrompi subito la chiamata.
“I codici ricevuti via SMS servono solo per operazioni che avvii tu.”
Campanelli d'allarme
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SMS allarmante: “Carta bloccata”
Il messaggio crea ansia e urgenza, spingendoti a reagire subito senza verificare.
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Numero da chiamare nel messaggio
Ti invitano a telefonare a un recapito non ufficiale: è così che finisci a parlare con un truffatore.
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Finto operatore convincente
Si presenta come “assistenza” e usa un tono professionale per guadagnare fiducia e controllo.
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Chiede di leggere codici ricevuti via SMS
Ti chiede OTP/codici “per autorizzare” o “bloccare”: in realtà sta validando operazioni avviate dai truffatori.
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Richiede documenti o dati via canali non ufficiali
Documenti e informazioni sensibili vanno caricati solo su app/sito ufficiale: mai via link, chat o richieste telefoniche.
Hai chiamato quel numero? Cosa fare subito!
- Interrompi la chiamata se ti chiedono codici SMS/OTP, credenziali o PIN.
- Non leggere mai i codici ricevuti via SMS: servono solo per operazioni che avvii tu.
- Contatta la banca usando solo numeri ufficiali (app/sito, retro della carta, canali certificati).
- Se hai comunicato un codice o autorizzato qualcosa, blocca subito carta/utenza tramite canali ufficiali.
- Controlla movimenti e notifiche e segnala l’accaduto all’assistenza clienti.
- Carica documenti e dati sensibili solo su canali ufficiali (app o sito autenticato).