E-mail dalla banca? Attenzione al phishing: riconoscere una falsa e-mail
Un’e-mail apparentemente inviata dalla banca invita a “verificare il conto” cliccando su un link. Grafica e linguaggio sembrano autentici, ma un controllo attento rivela un mittente leggermente diverso e un URL non ufficiale. Riconoscendo questi segnali tipici del phishing, il cliente evita di inserire le proprie credenziali in un sito fraudolento.
“Prima di cliccare, controlla: un piccolo dettaglio può salvare il tuo conto.”
Campanelli d'allarme
-
Arriva l’e-mail “perfetta”
Grafica curata, logo corretto, linguaggio professionale: sembra ufficiale.
-
Richiesta urgente
Invita a “verificare il conto” con un link, spesso con toni allarmistici.
-
Un dettaglio stona
Il mittente non è esattamente quello ufficiale: una lettera in più, un dominio diverso.
-
Il link è “quasi” uguale
L’URL è simile al sito reale, ma non identico: è il classico trucco del phishing.
Hai già cliccato? Cosa fare subito!
- Non inserire credenziali o codici OTP.
- Chiudi la pagina e accedi al sito/app della banca solo da canali ufficiali.
- Cambia le password (e-mail e home banking) e attiva il secondo fattore di autenticazione (biometrico, secure call, OTP) dove possibile.
- Controlla movimenti e notifiche, e contatta l’assistenza usando numeri ufficiali.
- Segnala l’e-mail come phishing e cancellala.