Il sito sembra quello della banca… ma è una copia perfetta!
Ricevi un messaggio che ti avvisa di un presunto pagamento sospetto e ti invita a “bloccarlo” tramite un link. Cliccando, finisci su un sito identico all’internet banking ufficiale. Stai per inserire le credenziali, ma noti che il lucchetto di sicurezza non c’è e che l’URL è strano. Chiudi tutto e, accedendo solo da canali ufficiali, eviti il furto delle credenziali.
“Mai inserire credenziali se hai anche il minimo dubbio.”
Campanelli d'allarme
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Messaggio su “pagamento sospetto”
Testo allarmante che punta a farti agire d’impulso per “bloccare subito” un’operazione.
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Invito a bloccare tramite link
Le banche non chiedono di bloccare pagamenti cliccando un link ricevuto via SMS/e-mail.
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Sito “uguale” a quello reale
Grafica e pagine sembrano identiche all’home banking, ma è una copia creata per rubare credenziali.
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Lucchetto assente o HTTPS sospetto
Manca l’icona del lucchetto oppure la connessione non risulta sicura: è un segnale grave.
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URL strano o diverso dall’ufficiale
Dominio insolito, lettere in più, trattini, sottodomini “strani”: basta un dettaglio per indicare una truffa.
Hai aperto il link? Cosa fare subito!
- Non inserire credenziali, PIN o codici OTP se hai anche il minimo dubbio.
- Chiudi la pagina e accedi alla banca solo da app o digitando l’indirizzo ufficiale.
- Controlla sempre lucchetto/HTTPS e URL prima di inserire dati.
- Se hai inserito credenziali, cambia subito la password e attiva il secondo fattore di autenticazione (biometrico, secure call, OTP) dove possibile.
- Controlla movimenti e notifiche, e contatta l’assistenza usando solo canali ufficiali.
- Segnala il messaggio come phishing e cancellalo.