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30/06/2010 - DIRETTIVA EUROPEA 2007/64/CE SUI SERVIZI DI PAGAMENTO (P.S.D.) - PRINCIPALI NOVITÀ INTRODOTTE DAL 5 LUGLIO 2010

Il Decreto Legislativo 11/2010 ha recepito nella normativa nazionale le disposizioni della Direttiva Europea sui Servizi di Pagamenti (PSD - Payment Services Directive).

Dal 5 luglio 2010 saranno sottoposti alle nuove regole gli Incassi Commerciali (RID, Ri.Ba, MAV, RAV, Bollettino bancario Freccia). Non è ancora stata stabilita la data entro la quale saranno introdotte variazioni per i pagamenti relativi alla Pubblica Amministrazione (F23, F24, Pensioni...).

Di seguito illustriamo le principali novità:

Pagamento Ri.Ba.

  1. I pagamenti delle Ri.Ba dovranno essere effettuati entro il giorno di scadenza e, a seconda della modalità di pagamento, dovranno:
    • pervenire in Filiale entro l’orario di chiusura pomeridiana degli sportelli e comunque non oltre le ore 15.55; in caso di ordini di pagamento superiori a 30 disposizioni il termine è anticipato alle ore 13.00;
    • essere disposti tramite il servizio Internet Banking (prodotti BPF Online privati e BPF Online Aziende) entro le ore 15.30 del giorno di scadenza.
  2. La valuta di addebito delle Ri.Ba. sarà pari al giorno di esecuzione dell’operazione contabile;
  3. Le Ri.Ba. saranno considerate insolute già il giorno successivo alla scadenza e restituite alla Banca del Beneficiario.

Prenotazione Ri.Ba

Per agevolare la Sua operatività, Le consigliamo di utilizzare la comoda funzionalità messa a disposizione tramite i prodotti BPF Online privati e BPF Online aziende, che Le consentiranno di prenotare comodamente dal suo pc, il pagamento delle Ri.Ba. fino alle ore 15.00 del giorno di scadenza.

RID

  1. I Rid saranno addebitati con data e valuta pari alla loro scadenza.
  2. Come Cliente “consumatore” potrà richiedere lo storno entro 8 settimane successive alla data di pagamento del Rid; fanno eccezione alcune tipologie di Rid (ad esempio Rid ad importo fisso) per i quali non sono previsti termini di stornabilità.
  3. Il termine ultimo di invio degli insoluti per mancanza di fondi e/o per revoca del pagatore del Rid ordinario, sarà il secondo giorno lavorativo successivo alla data di scadenza.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare le seguenti guide pubblicate dall’ABI:


Bonifici, Carte, RID - 7 novità da conoscere per gestirli al meglio

Bonifici e Incassi: cosa cambia per le imprese con la nuova Direttiva sui servizi di pagamento

05/01/2010 - Novità introdotte dalla Direttiva Europea 2007/64/CE sui servizi di pagamento (PSD)

Si avvisa la gentile clientela che in data 28 Ottobre 2009 il Governo ha approvato lo schema del decreto legislativo che recepirà la Direttiva sui servizi di pagamento (c.d. P.S.D.), ulteriore passo verso la realizzazione dell’Area Unica dei pagamenti in Euro. Il Governo ha poi trasmesso tale schema al Parlamento affinché siano espressi i pareri delle due camere; decorsi quaranta giorni dalla data di trasmissione, il decreto sarà emanato anche in assenza di tali pareri. Pertanto, alla data, non vi possono essere certezze circa il contenuto delle disposizioni che entreranno in vigore in tema di bonifici e, più in generale, di pagamenti; avvertiamo inoltre che lo schema indica nel 3 Maggio 2010 la data di partenza per quanto riguarda gli addebiti diretti e gli incassi (RID, Ri.Ba. etc), ma anche questa data potrebbe essere modificata nel testo definitivo del provvedimento.

Di seguito elenchiamo le principali novità introdotte dalla normativa europea, rinviando a successive comunicazioni ed al ns. sito internet (sezione BPF Informa) non appena entrata in vigore la normativa italiana.

  • Tempi d’esecuzione certi: i bonifici nazionali e i bonifici da e verso i paesi UE avranno tempi certi di esecuzione; in particolare, fino al 1° gennaio 2012 la Banca Popolare di Fondi potrà eseguire tali operazioni entro 3 giornate lavorative; successivamente a tale data, saranno eseguite entro un giorno lavorativo.
  • Abolizione della “antergazione”: non sarà più possibile richiedere l’accredito di importi sul conto di un beneficiario con una data valuta retrodatata rispetto alla data di disposizione dell’ordine.
  • Impossibilità di esecuzione di bonifici domestici con valuta fissa beneficiario
  • Abolizione delle vecchie coordinate bancarie: il codice IBAN è già obbligatorio dal 1/1/08 per i bonifici nazionali; non sarà possibile eseguire tali operazioni con le vecchie coordinate bancarie, neanche con l’addebito di una penale aggiuntiva.
  • Disponibilità degli importi e data valuta: per gli importi ricevuti da altra banca, la data di disponibilità e la data valuta applicata al conto corrente beneficiario coincideranno sempre con la data in cui è avvenuto l'accredito degli importi sul conto della banca.
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